Bando ISI INAIL 2026: chiarimenti su alcuni aspetti
Bando ISI INAIL 2026: come impostare un progetto valido, requisiti per sostituzione macchine, automazione MMC, più progetti, bonifica amianto e limiti di spesa.
Federico Rosa
2/12/20262 min read
Bando ISI INAIL 2026: progetti finanziabili, sostituzione macchine e amianto👉Sito ufficiale del bando (sito INAIL).
Il Bando ISI INAIL 2025 finanzia progetti per migliorare in modo documentabile la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È un contributo a fondo perduto, con presentazione telematica sul portale INAIL e una procedura scandita da fasi (compilazione/registrazione, codice identificativo, eventuale sportello informatico e caricamento documentazione).
Leggi il dettaglio degli interventi ammissibili qui!
INAIL pubblicherà il calendario con le date ufficiali della procedura entro il 27 febbraio 2026 (poi ci sarà la fase di compilazione e lo sportello informatico).
1) Voglio sostituire una macchina obsoleta: cosa devo considerare?
l’investimento deve ridurre un rischio specifico (non “macchina nuova = sicurezza”);
la macchina nuova deve essere analoga e non “sproporzionata” rispetto alla sostituita: è richiesto che le prestazioni non siano superiori oltre la soglia di 50% di variazione della macchina sostituita.
gestione corretta della dismissione/alienazione (tracciabile).
2) Non ho macchina da sostituire: ho un rischio da Movimentazione manuale dei carichi con automazione. Cosa è agevolabile?
Esempi tipici finanziabili: sistemi automatici di alimentazione/scarico, robot, pallettizzatori/depallettizzatori automatici, ecc.
In generale sono finanziabili gli interventi
3) Posso condurre più progetti sulla stessa struttura?
É possibile richiedere una sola domanda per azienda e per una sola tipologia di intervento.
4) Data per “macchina obsoleta” (direttiva 98/37/CE): a cosa mi riferisco?
Per distinguere in modo operativo, molte sintesi tecniche richiamano che sono obsolete le macchine immesse sul mercato prima del 21/09/1996 (entrata in vigore DPR 459/96, recepimento 89/392/CEE; prima “vera” direttiva macchine).
N.B. per gli interventi relativi relativi alla riduzione dei rischi tecnopatici, le macchine da sostituire devono essere state immesse sul mercato successivamente alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 98/37/CE (dopo del 21/09/1996) e antecedentemente alla direttiva 2006/42/CE (6 marzo 2010).
5) Bonifica amianto: prendo il 65% su tutta la spesa?
No: prendi il 65% sulle spese ammissibili e dentro due paletti fondamentali:
contributo minimo 5.000 € e massimo 130.000 €;
le spese tecniche hanno limiti specifici riferiti alla loro tipologia (vedi punto seguente) e in base al prezziario riconosciuto per la sostituzione della copertura (max 60 €/mq di pianta) e controsoffitto (max 20 €/mq di pianta).
6) Amianto: sono ammissibili anche ristrutturazioni dell’immobile?
No, sono comprese esclusivamente le seguenti spese:
le spese per l’acquisto e la posa della nuova copertura e degli elementi edili ad essa accessori (lucernari, lattonerie per scossaline, canali di gronda, ecc.);
le spese edili accessorie (allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali);
le spese per l’esecuzione dei lavori in sicurezza;
le spese per la predisposizione e la presentazione all’organo di vigilanza del Piano di lavoro ai sensi dell’art. 256 del d.lgs. 81/2008;
le spese per l’acquisto e la posa in opera di parapetti permanenti, di ancoraggi fissati permanentemente, di scale verticali permanenti.
Non sono finanziabili le spese relative al rifacimento/consolidamento delle strutture di sostegno della copertura e al rifacimento degli elementi strutturali del tetto, delle orditure, dei solai, delle travature.
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