Bando ISI INAIL 2025: contributi a fondo perduto per sicurezza sul lavoro (fino a 130.000 €)
È aperto il Bando ISI INAIL 2025: incentivi a fondo perduto per interventi concreti su salute e sicurezza (tecnopatie, infortuni, amianto, modelli organizzativi, agricoltura). In questa guida trovi percentuali, massimali e come presentare correttamente la domanda.
Federico Rosa
1/12/20263 min read
Bando ISI INAIL 2025: contributi a fondo perduto per sicurezza sul lavoro (fino a 130.000€)👉Sito ufficiale del bando (sito INAIL).
Il Bando ISI INAIL 2025 finanzia progetti per migliorare in modo documentabile la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È un contributo a fondo perduto, con presentazione telematica sul portale INAIL e una procedura scandita da fasi (compilazione/registrazione, codice identificativo, eventuale sportello informatico e caricamento documentazione).
✔ Quanto finanzia il Bando ISI 2025
Il contributo è calcolato sulle spese al netto IVA e varia per Asse:
65% per Assi 1.1, 2, 3, 4
80% per Asse 1.2
Asse 5 (agricoltura): fino al 65% (sub Asse 5.1) o fino all’80% (sub Asse 5.2, giovani agricoltori)
L’importo finanziabile deve rientrare tra:
minimo 5.000€
massimo 130.000€
Nota: per alcune imprese (es. meno di 50 dipendenti su Asse 1.2) non è previsto limite minimo.
Interventi aggiuntivi (quando previsti)
Per alcuni Assi è possibile affiancare un intervento aggiuntivo, finanziabile fino all’80% entro un tetto massimo (con limiti e condizioni legati al massimale complessivo)
✔ A chi è rivolto
Possono partecipare:
Imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA, con requisiti specifici in base all’Asse;
Enti del Terzo Settore limitatamente a specifiche casistiche previste dall’Asse 1.1.
Ogni Asse ha regole di accesso dedicate (es. progetti riservati a micro/piccole imprese in determinati settori oppure all’agricoltura).
✔ Quali progetti sono finanziabili (i 5 Assi)
Il Bando è suddiviso in Assi di finanziamento:
Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici
Interventi mirati alla riduzione di rischi che nel tempo portano a malattie professionali, quali ad esempio:
riduzione del rischio chimico (es. contenimento/aspirazione, interventi tecnici dedicati)
riduzione del rumore tramite sostituzione di macchine
riduzione del rischio da vibrazioni meccaniche
riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone
riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi tramite automazione
interventi specifici per il settore Pesca (emergenze e movimentazione carichi)
Intervento aggiuntivo connesso:
certificazione di un SGSL UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da organismo accreditato (EA/MLA e/o IAF/MLA).
Asse 1.2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale
Interventi per adottare modelli organizzativi e sistemi di gestione/strutture organizzative che portino a un miglioramento misurabile e tracciabile della sicurezza, come:
adozione di SGSL certificato UNI EN ISO 45001:2023
adozione di SGSL di settore previsti da accordi INAIL–Parti Sociali
adozione di modello organizzativo e gestionale ex art. 30 D.Lgs. 81/2008 asseverato
per micro/piccole/medie imprese: adozione del modello ex art. 30 con procedure semplificate (D.M. 13/2/2014), non asseverato
Interventi aggiuntivi connessi:
non previsti per questo Asse.
Asse 2 – Riduzione dei rischi infortunistici
Progetti tecnici e organizzativi per ridurre il rischio infortunio attraverso interventi mirati,quali:
riduzione rischio di caduta dall’alto con installazione di ancoraggi fissi permanenti
riduzione del rischio infortunistico con sostituzione di trattori agricoli/forestali e macchine obsolete
riduzione del rischio legato a spazi confinati o ambienti sospetti di inquinamento
Interventi aggiuntivi connessi (se previsti):
adozione di sistemi di prevenzione basati su DPI intelligenti
acquisto di moduli prefabbricati per protezione dai rischi meteoclimatici
Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto
È l’Asse “amianto” che permette progetti di bonifica, quali:
rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e rifacimento
rimozione di coperture e controsoffitti contenenti amianto e rifacimento delle coperture
Interventi aggiuntivi connessi (se previsti):
realizzazione di coperture a verde
acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per autoproduzione di energia
Asse 4 – Micro e piccole imprese in specifici settori
Asse riservato a micro/piccole imprese operanti in specifici settori (definiti da codici ATECO ammessi), che finanzia interventi, quali:
riduzione del rischio infortunistico tramite sostituzione di macchine
riduzione del rischio infortunistico tramite sostituzione di apparecchi elettrici
riduzione del rischio da polveri di legno
Intervento aggiuntivo connesso (se previsto):
certificazione SGSL UNI EN ISO 45001:2023 rilasciata da organismo accreditato (EA/MLA e/o IAF/MLA).
Asse 5 – Micro e piccole imprese agricole
Asse dedicato alle micro e piccole imprese agricole: la logica è sostituire/innovare per ridurre rischio e migliorare prestazioni ambientali.
Misure finanziabili (interventi principali):
soluzioni innovative per migliorare rendimento e sostenibilità complessiva dell’azienda agricola
soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti
Fattori di rischio tipici affrontati:
infortuni da trattori/macchine agricole o forestali obsoleti
rumore
operazioni manuali
Interventi aggiuntivi connessi:
non previsti per questo Asse.
✔ Vincoli e attenzione agli aiuti
Per gli Assi 1–4 valgono regole legate agli aiuti de minimis (con i relativi massimali su base triennale). L’Asse 5 (agricoltura) segue un inquadramento specifico.
✔ Quando
Le date per la presentazione delle domande di partecipazione non sono ancora note, ma tipicamente sarà possibile presentare domanda da inizi marzo 2026 al 30 maggio 2026.
✔ Come possiamo aiutarti
Ti supportiamo in modo operativo su:
scelta Asse e impostazione progetto (coerenza tecnica + punteggio),
raccolta e verifica preventivi,
predisposizione documentazione tecnica (incluse perizie/relazioni dove richieste),
gestione fasi portale INAIL e caricamenti,
preparazione per sportello informatico.
Se vuoi una valutazione rapida, inviaci: Visura camerale+ULA+ descrizione intervento + investimento stimato. Effettueremo la prefattibilità e ti indicheremo il contributo potenziale.


