Transizione 5.0



Nel 2024 e nel 2025 le imprese che effettueranno investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 e, allo stesso tempo, avranno una riduzione dei consumi energetici almeno pari al:
• 3% per l’intera unità produttiva;
• 5% per i soli processi produttivi interessati dall’investimento;

potranno beneficiare di un credito d’imposta pari al:
• 35% per investimenti fino a 2,5 milioni annui;
• 15% per investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni annui;
• 5% per investimenti oltre 10 milioni e fino a 50 milioni annui.

Il credito d’imposta potrà arrivare fino al 45%, 25%, 15%, se la riduzione dei consumi energetici che si ottiene è superiore al:
• 10% per l’intera unità produttiva;
• 15% per il solo processo produttivo interessato.

Ulteriori spese ammissibili
A seguito dell’investimento in beni materiali e immateriali 4.0 e della riduzione di consumi, si possono anche agevolare le spese per:
• fonti rinnovabili (escluse biomasse) per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia e i relativi impianti di stoccaggio. Gli impianti fotovoltaici, con determinate caratteristiche, vengono agevolati calcolando il credito d’imposta su un importo che può arrivare al 140% del loro costo di acquisto;
• la formazione del personale volta ad acquisire comportamenti volti al risparmio energetico.

Come possiamo aiutarti
Cieffei può seguirti in tutto il processo di effettuazione dell’investimento e di richiesta del credito d’imposta, in particolare nel:
• la prefattibilità degli investimenti da effettuare;
• calcolo del risparmio energetico prima di effettuare l’investimento e conferma del risparmio energetico ottenuto dopo averlo effettuato;
• la realizzazione del progetto di investimento;
• l’invio delle comunicazioni al GSE per la prenotazione del credito d’imposta.

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